Infatti in un’Europa ormai senza frontiere, avere la padronanza di una lingua straniera ed in particolar modo della lingua inglese è diventato un requisito fondamentale senza il quale diventa davvero difficile, se non impossibile, il giusto inserimento nel mondo del lavoro o la possibilità di carriera per chi già lavora.
Il problema ovviamente coinvolge:
Il Corso teorico – pratico di Lingue Straniere si rivolge:
Durata:
Le lezioni si svolgeranno in classi comprendenti un numero ristretto di studenti che garantirà la possibilità ad ognuno di essere seguito personalmente per tutta la durata del ciclo di studi. Le prime lezioni di ogni ciclo saranno destinate a test, sia scritti che orali, che saranno utili agli studenti ed agli insegnanti per verificare il reale grado di conoscenza di ognuno, allo scopo di formare gruppi di lavoro il più omogenei possibile.
Ci potremo, inoltre, avvalere della collaborazione di insegnanti di madrelingua per fornire agli studenti un contatto il più immediato possibile con la lingua straniera in oggetto come ulteriore verifica per gli studenti stessi, in quanto, in tali occasioni, essi avranno la possibilità di mettersi alla prova, conversando direttamente con persone che, si suppone, non conoscano la Lingua Italiana.
Finalità:
Programma didattico e metodologia:
qualunque sia il livello di corso frequentato, l’obiettivo sarà lo sviluppo delle diverse abilità:
listening, speaking, reading, writing (comprensione, parlare, leggere, scrivere) secondo il metodo “comunicativo-situazionale” che prevede il coinvolgimento degli studenti come parte attiva della lezione.
Con questa proposta, sostenuta dalle più recenti metodologie didattiche, verranno tenuti presenti due fattori fondamentali:
Lo studio di una civiltà straniera, attraverso la conoscenza della lingua da essi usata per esprimersi, non deve essere infatti inteso come apprendimento di mere nozioni storiche e geografiche, ma come presa di coscienza dei valori socio-culturali e dei costumi di cui la lingua è lo specchio.
In questo lavoro ci avvarremo dell’ausilio di brani audio e video di soggetto vario, lessicalmente e sintatticamente graduati secondo criteri di estremo rigore metodologico per quanto riguarda la selezione e la sequenza. Ogni brano è, inoltre, corredato da una serie di esercizi di vario tipo, volti ad evidenziare ed a fissare le strutture linguistiche di volta in volta presentate.
OBIETTIVI
Schemi di valutazione di fine corso
Dal Settembre 2003 ARCI ha deciso di adottare, come parametro di valutazione del grado di conoscenza di ogni lingua straniera da parte dei propri studenti, i nuovi Livelli Linguistici così come descritti nel Quadro di Riferimento del Consiglio d’Europa.
Infatti la legge attuale promuove lo sviluppo dell’educazione e dell’istruzione al fine di costruire, in accordo con l’Unione Europea, il diritto all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita (LIFELONG LEARNING).
Questo tipo di valutazione accompagnerà coloro che studiano una o più lingue straniere allo scopo di promuovere la coscienza di appartenenza all’identità culturale europea e sviluppare la reciproca comprensione tra popoli di culture diverse.
I nuovi livelli, ormai riconosciuti da qualunque istituto di istruzione di ogni ordine e grado (Scuola Media, Scuola Superiore, Università), sono inoltre indispensabili per presentare un curriculum vitae, una domanda di lavoro presso enti e aziende private, o una domanda di partecipazione ad un bando di concorso pubblico.
I suddetti livelli sono applicabili a tutte le lingue secondo lo schema che segue.
LIVELLI LINGUISTICI EUROPEI
A B C
Basic User Independent User Advanced User
A1 A2 B1 B2 C1 C2
A1 = Elementare B1 = Intermedio C1 = Post-Intermedio
A2 = Pre-Intermedio B2 = Intermedio-Alto C2 = Avanzato
I test di valutazione da effettuare durante il ciclo di studi 2010 – 2011 sono proposti da:
LINGUA INGLESE: Cambridge University
LINGUA FRANCESE: Alliance Française
LINGUA TEDESCA: Goethe Institut
LINGUA SPAGNOLA: Instituto Cervantes
LINGUA RUSSA: Istituto Puškin
Si comunica che ai fini dell’iscrizione al corso non verrà presa in considerazione alcuna prenotazione fatta via e-mail.
L’iscrizione deve essere effettuata presso la segreteria con qualche giorno di anticipo sulla data di inizio del corso stesso.
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“Basta con l’orrore degli OPG vero e proprio lager di stato. La sofferenza psichica è una malattia e come tale deve essere trattata.
Un ringraziamento ed un sostegno alla Commissione del Senato, presieduta da Ignazio Marino, che ha consentito di rendere pubblico e visibile questo scempio dei diritti fondamentali e della dignità dell’uomo.”
Marco Solimano