È ormai da anni noto che imparare una lingua straniera è tanto più facile quanto più l’apprendimento avviene in tenera età. In tale periodo ciò infatti accade in modo naturale e spontaneo senza bisogno di applicarsi o tantomeno studiare.
Il saper parlare in modo appropriato ed essere padroni di strumenti linguistici rappresenta un requisito fondamentale non solo per un futuro successo scolastico ma anche per quello sociale e lavorativo.
Per sfruttare al meglio le immense capacità di apprendimento dei più piccoli dovremo, prima di insegnare a parlare, suscitare nel bambino la motivazione e l’interesse a farlo. Ecco perché gli insegnanti che accompagneranno i vostri bambini in questa nuova esperienza non affideranno niente al caso o all’improvvisazione e rappresenteranno sempre e comunque un punto di riferimento a cui rivolgersi.
L’uso di un linguaggio breve e semplice costituisce un modo efficace per adattarsi alle capacità comunicative di un bambino allo scopo di farsi capire e di ottenere uno scambio comunicativo interessante, permettendo ai bambini di imparare giocando.
Con il passare del tempo l’attività ludica si modifica e si trasforma per corrispondere sempre più ai bisogni da soddisfare attraverso l’uso della lingua, chiedendo, offrendo, ringraziando ecc.
Ovviamente non cambia solo l’attività ma mutano anche gli strumenti linguistici necessari a realizzarla.
Tutto ciò significa per il bambino comprendere che la lingua parlata serve a stare insieme agli altri e a conoscere ed esprimere pensieri.
Ma i genitori sono spesso titubanti, il loro primo dubbio è quello che il bambino nel futuro possa far confusione con la lingua madre. Per gli adulti infatti le lingue straniere sono considerate come qualcosa di estraneo, che non ci appartiene.
Ma niente è più sbagliato, infatti un bambino non possiede ancora una struttura grammaticale consolidata, ecco perché è più disponibile ad apprendere tutto ciò che è nuovo.
La scelta di un valido Corso di Lingua Straniera per bambini deve indirizzarsi verso scuole in cui il metodo didattico adottato sia quello “situazionale”, dove cioè al bambino vengono proposte situazioni reali per incuriosirlo a realtà diverse dalla propria.
Infatti insegnargli la grammatica o fargli ripetere meccanicamente i verbi sarebbe uno degli errori più gravi. Mai far credere ad un bambino che una lingua è una materia scolastica da studiare, bensì un mezzo vivo per comunicare con gli altri.
Dopo aver scelto un corso valido, i genitori potranno tener vivo l’interesse del bambino per la nuova lingua mantenendo un contatto continuo tra il corso di insegnamento e la vita di casa. Tutto ciò servirà a far sì che il bambino si renda conto che la lingua non è un’entità astratta bensì una cosa viva e continua.
Dal Settembre 2003 ARCI Formazione ha deciso di adottare, come parametro di valutazione del grado di conoscenza di ogni lingua straniera da parte dei propri studenti, i nuovi Livelli Linguistici così come descritti nel Quadro di Riferimento del Consiglio d’Europa.
Infatti la legge attuale promuove lo sviluppo dell’educazione e dell’istruzione al fine di costruire, in accordo con l’Unione Europea, il diritto all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita (LIFELONG LEARNING).
A tale scopo il “Council of Europe” con sede a Strasburgo (FRANCIA) ha creato il cosiddetto Passaporto Linguistico Europeo (PEL) in cui ognuno degli studenti, dagli 11 ai 15 anni, iscritti ai nostri corsi, con la guida del proprio insegnante, può registrare le proprie conoscenze linguistiche in tutte le classiche abilità della
conoscenza di una lingua (Listening – Speaking – Reading – Writing) testimoniando il percorso formativo che lo ha portato ad acquisirle.
Questo documento accompagnerà coloro che studiano una o più lingue straniere allo scopo di promuovere la coscienza di appartenenza all’identità culturale europea e sviluppare la reciproca comprensione tra popoli di culture diverse.
I nuovi livelli sono applicabili a tutte le lingue.
LIVELLI LINGUISTICI EUROPEI
A B C
Basic User Independent User Advanced User
A1 A2 B1 B2 C1 C2
A1 = Elementare B1 = Intermedio C1 = Post-Intermedio
A2 = Pre-Intermedio B2 = Intermedio-Alto C2 = Avanzato
Si comunica che ai fini dell’iscrizione al corso non verrà presa in considerazione alcuna prenotazione fatta via e-mail.
L’iscrizione deve essere effettuata presso la segreteria con qualche giorno di anticipo sulla data di inizio del corso stesso.
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“Basta con l’orrore degli OPG vero e proprio lager di stato. La sofferenza psichica è una malattia e come tale deve essere trattata.
Un ringraziamento ed un sostegno alla Commissione del Senato, presieduta da Ignazio Marino, che ha consentito di rendere pubblico e visibile questo scempio dei diritti fondamentali e della dignità dell’uomo.”
Marco Solimano