Il Progetto di Portineria Sociale nasce, nel 2004 per offrire un servizio innovativo e complementare – rispetto all’esistente – ai cittadini inseriti nelle strutture dell’Emergenza Abitativa del Comune di Livorno; l’obiettivo è stato quello di far emergere le loro reali situazioni socio- esistenziali ed economiche, per attivare significativi percorsi di fuoriuscita dal bisogno in un’ottica di miglioramento della qualità della vita.
Con definizione abbastanza precisa, possiamo dire essere un servizio che si occupa, in termini operativi di “Mediazione Sociale” intesa come elaborazione di una domanda complessa ed articolata, con l’obiettivo di costruire risposte possibili a bisogni sociali diversificati, bisogni che non si identificano solo con il problema abitativo, ma che si identificano con il segmento socio-assistenziale, oltrepassando la sfera del puro assistenzialismo per investire sui processi di inclusione sociale.
Il servizio realizza un’attività di sportello tutte le mattine con orario 09.00 / 13.00 e di un’attività mobile per effettuare i sopralluoghi nelle strutture sopra citate.
“Basta con l’orrore degli OPG vero e proprio lager di stato. La sofferenza psichica è una malattia e come tale deve essere trattata.
Un ringraziamento ed un sostegno alla Commissione del Senato, presieduta da Ignazio Marino, che ha consentito di rendere pubblico e visibile questo scempio dei diritti fondamentali e della dignità dell’uomo.”
Marco Solimano