Nei giorni scorsi è stata presentata al circolo delle Fornaci la nuova web tv dell’Arci di Pistoia. Già on line all’indirizzo arcipistoia.tv, questo prezioso strumento di comunicazione permetterà all’associazione locale di promuovere le attività del comitato e dei circoli attraverso video visionabili ‘on demand’, dirette in streaming degli eventi più significativi e forum di discussione per rendere ogni servizio davvero ‘2.0’.
Il presidente Federico Tasselli ha ricordato «il peso progressivo che internet sta assumendo rispetto ai media tradizionali nella ricerca delle informazioni. Per questo motivo a fianco di RadioPescia, web radio valdinievolina aderente all’Arci che in un anno di vita ha avuto oltre 30mila contatti, l’Arci di Pistoia ha aggiunto la propria web tv con sede a Pistoia, completando così l’offerta comunicativa. La prospettiva futura è di creare un canale web con un vero e proprio palinsesto di informazione locale e intrattenimento sano, da mandare in onda in diversi circoli e sedi associative». A ricordare la comunicazione sociale, nelle corde della web tv pistoiese, è il creatore del sito Alessandro Martelli, giovane volontario dell’associazione: «l’obiettivo della nostra tv è condividere la socialità, i sentimenti del volontariato, e al contempo documentare ciò che avviene fuori del mondo associativo». Fa riferimento ad Alito Sparlati (acronimo de ‘l’altra Pistoia’, progetto di ricerca sulla nostra città), nonché alla prima tematica toccata dalla tv nelle sue inchieste sui beni confiscati alle mafie nel nostro territorio: l’antimafia sociale. Alla legalità democratica fa pieno riferimento Maria Cangioli del circolo La Torre, che partendo dal servizio video sulle costruzioni ‘grigie’ del Torricchio ad Uzzano, parla delle attività del circolo nel controllo dei beni confiscati nella nostra provincia e del sostegno alle cooperative antimafia che lavorano nel Mezzogiorno. Come ribadito da Salvatore Ferrara, socio della cooperativa Lavoro e non solo, per l’occasione giunto da Corleone a Pistoia: «l’antimafia sociale è una radice che cresce sempre più, anche in un territorio come quello siciliano, intriso di omertà e apatia. Solo unendosi le persone possono sconfiggere la mafia. Noi ci proviamo trasmettendo qualcosa ai volontari che scendono a darci una mano, i quali danno gradualmente maggior consapevolezza anche ai nostri giovani».
Conclude l’iniziativa Maurizio Pascucci, responsabile Legalità dell’Arci Toscana: «la Toscana non è terra di mafie ma le mafie ci sono. È necessario prevenirle, conoscerle e contrastarle. L’impegno nell’ambito dell’antimafia sociale e di contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata nelle nostre comunità locali necessita di un impegno straordinario della società civile accanto alle forze dell’ordine e alla magistratura. L’associazionismo di promozione sociale ha il dovere di svolgere la sua funzione di ‘fare società’ per prevenire una cultura sbagliata che talvolta è prevalente. Per questi motivi l’attività di una web tv Arci può essere un incentivo reale e concreto per promuovere riflessioni che incentivano alla ricerca di verità, di indignazione e di impegno sociale. La web tv è per noi uno strumento di documentazione, ma anche di vertenza per sollecitare e svegliare tanti cittadini singoli e associati che spesso preferiscono non vedere, non ascoltare, non parlare».
Info: www.arcipistoia.tv