La pizzeria Wall Street torna alla collettività con il progetto ‘Saperi e Sapori della Legalità’

Di Claudia Carotenuto, Arci Lecco.

Dopo quasi vent’anni dalla confisca definitiva della pizzeria Wall Street di Lecco alla famiglia ‘ndranghetista Coco Trovato, il bene potrà tornare alla collettività, mettendo in pratica quanto scritto nella legge 109 del 1996 sull’uso sociale dei beni confiscati.Questo importante risultato è giunto a compimento con la presentazione, al bando emanato dal Comune, del  progetto presentato dalla società cooperativa Fabbrica di Olinda, l’associazione L’Altra Via e il comitato provinciale Arci di Lecco. A questi si aggiunge una fitta e solidale rete di enti, sindacati, associazioni del territorio che hanno deciso di aderire e di appoggiare il progetto.

Il titolo, Saperi e sapori della legalità, racchiude gli obiettivi e le finalità di quanto si vuole proporre all’interno di questo spazio. Rendere un luogo, simbolo fino ad ora di oppressione e violenza mafiose ma anche di abbandono e trascuratezza, uno spazio di lavoro, di socialità e di cultura.Di lavoro, perché rappresenta uno strumento per dare dignità alle persone provando a creare un’economia pulita e sostenibile. É previsto infatti che verranno utilizzati i prodotti provenienti dalle cooperative che lavorano terreni confiscati e aventi il marchio LiberaTerra, che si sceglieranno materie prime a km 0 e produttori locali. Di socialità, perché avremo raggiunto il nostro obiettivo quando Wall Street diventerà un luogo di ritrovo per la città e non solo per coloro che sono già sensibili a questi temi. Uno spazio bello e accogliente che anche attraverso la sua bellezza esprimerà un netto contrasto rispetto alle attività illegali che vi si svolgevano prima. Di cultura, perché la pizzeria non sarà solo un ristorante ma anche e soprattutto un luogo dove promuovere cultura antimafie in tutti i suoi aspetti coinvolgendo i soggetti della rete e non solo. Le scuole per esempio saranno sicuramente coinvolte, all’interno dei percorsi di educazione alla legalità democratica che già vengono realizzati.

Nei prossimi mesi vorremmo già aprire le porte di Wall Street alla cittadinanza e una delle prime occasioni sarà il campo antimafia che svolgeremo a Lecco dal 24 luglio al 2 agosto. I volontari, provenienti da tutta Italia, avranno la possibilità di approfondire la storia delle mafie in Lombardia e in particolare nella provincia di Lecco contribuendo anche ai lavori di rimessa in funzione della struttura.

www.arcilecco.it

ArciReport, 2 aprile 2015

Condividi

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email